giovedì 27 novembre 2014

In mezzo a tutto questo fumo... non trovo l'arrosto!

Nobilissimo cliente titolare di agenzia di servizi in capitale economica italiota con tanto di sede in supercentro, palazzo antico e mandria di schiavetti/e al suo servizio. Target della clientela: alto, target "dichiarato" dei servizi offerti: alto. Tutto alto in questo meraviglioso mondo di fumo e profumo...

Poi capita che dovendo lavorare da casa ed avendo bisogno dei nostri umilissimi servizi noi si debba andare a fondo nell'analisi della "ricetta" di questo arrosto e così salta fuori che la cucina forse è vegana. Il nostro cuoco per lavorare da casa trova più comodo ed economico disdire la propria ADSL per attaccarsi a scrocco via WiFi al vicino di casa reo colpevole di aver lasciato il proprio AP senza password di protezione (questo mi ricorda i tempi in cui le ADSL si vendevano "a consumo" e ci sono stati fior fiore di professionisti impallinati dallo smanettone di turno che in strada sotto l'ufficio navigava "a macca" cubando traffico a pagamento all'ignaro "cumenda" della situazione...) e qui nascono i primi problemi deontologici...

Accidenti al vicino, non mi funziona la connettività (sua...) e come farò mai a lavorare se questo infame non ha il router funzionante?!? Occorre fare un reset... ma questo "buliccio" non è neppure a casa per andargli a suonare e dirgli che la sua internet non funziona... accidenti... come fare?
come fare?
come fare?
SEMPLICE!!! 
qui il genio si eleva al di sopra della massa e ci irradia tutti di quell'energia simile al sisso sparso dal contadino a novembre dopo aver arato il campo prima dell'inverno...

Il nostro MasterChef ha trovato la soluzione:
Scendere le scale, andare al quadro elettrico del condominio e staccare per qualche secondo il contatore dell'ignaro vicino... così gli facciamo un bel reset di tutti gli elettrodomestici (router compreso) e lo aiutiamo a tenersi sveglio e mentalmente tonico per riconfigurare tutti gli orologi di casa.

Bellalì se i clienti alti con servizi alti avessero questa meravigliosa visione del baratro in cui si vanno a mettere...

mercoledì 12 novembre 2014

Il mago Walter... Apparizioni e soprattutto... sparizioni

Come tutti i genitori (per chi ancora non lo è... preparatevi), abbiamo un incubo: "il momento in cui tuo figlio/a compie gli anni ed ha un'età compresa tra i 6 ed i 13 anni".
Questo perché prima hai contenuto i danni, i primi 2/3 anni non gli frega nulla del compleanno se non forse dei regali, poi organizzi qualcosa in casa con gli amichetti/e ma più che altro è una scusa per invitare amici a casa...
Poi arriva il momento di svolta: la prima volta che organizzi in casa (sempre che ci sia lo spazio minimo, per fortuna noi lo abbiamo) e ti ritrovi con una mandria di piccoli bisonti che nonostante abbiano 5/6 anni tritano qualsiasi cosa e riescono a rischiare le ossa e punti di sutura in modo sconfusionato.
A quel punto decidi (soprattutto se hai questo onere/onore che cade nei mesi invernali quindi l'opzione "all'aperto" deve essere purtroppo esclusa) di trovare un area adatta e qui parte la clonazione di idee dai compleanni degli altri... Compleanno in piscina, compleanno all'IKEA, al McDonald, in parrocchia, nella sala del centro civico, etc.etc.

E qui arriviamo al titolo del post...
Anche quest'anno arriva novembre, mese di compleanni a gogo nella nostra famiglia (tra nonni, zii, cugini, amici, etc. ne cubiamo una decina) e scatta l'organizzazione per il nostro maggiore; ovviamente noi siamo dei "sandroni" (anzi... viviamo alla giornata o meglio alle 12 ore prossime ah ah ah) per cui al contrario delle famiglie "per bene" arriviamo ad organizzare la cosa con "solo" un paio di settimane di anticipo e quindi troviamo "tutto occupato", per adattarci (francamente manco tanto) troviamo un posto nuovo che compare come per magia e scaliamo a fare venerdi pomeriggio (tanto al sabato mattina i bimbi non vanno a scuola) e qui ci mettiamo in pace.

Ma il nostro mago Walter come compare magicamente, altrettanto magicamente scompare...
Martedi sera (-2gg al D-day) alla Micha arriva un SMS da numero ignoto con questo messaggio: "Il parco giochi gonfiabili di xxx dopo l'ennesimo ostacolo presentato dall'amministrazione locale (non siamo mai stati visti di buon occhio da quest'ultima???) ha a malincuore decisodi trasferirsi in territorio più amichevole. Ci scusiamo per l'inconveniente causato ma dopo aver tentato l'impossibile, non ci lasciavano altra scelta".

Qui si vede che l'uomo viene da Marte e la donna da Venere... Io ci rido sù e scherzo sul fatto che non può essere vero un messaggio del genere "vedrai, si sposteranno prima o poi... mica possono farlo in 2 giorni... stai tranquilla che se fosse come pensi tu ci avviserebbero"; "il capo" che è venusiana inizia ad avere innalzamenti di pressione, tic nervosi e prurito un po' ovunque... quindi manda SMS di richiesta dettagli sul fatto che noi abbiamo un compleanno organizzato tra 3gg (con inviti e altro già fatto ed inviato...) e non arriva risposta.
A questo punto parte la missione esplorativa (GRACO) ed il giorno dopo (-2gg al D-day) vado in perlustrazione nel posto predestinato all'evento ludico e come (purtroppo) prevedibile: il nulla....
Quello che prima era un centro sportivo con tanto di campi da squash, palestra e "gonfiabili" per bimbi adesso è il deserto dei tartari chiuso e semi abbandonato. Mi sembra di vedere la stessa cosa capitata qualche anno fa ad una realtà di IT di Axxxxxa che il venerdi sera aveva chiuso salutantosi tutti e poi al lunedi mattina i dipendenti  arrivati al lavoro alle 8.00 hanno trovato tutto svuotato nel we e "ciao a sorreta..."

Quindi... la venusiana ("il capo") aveva purtroppo ragione a pensare male e via al giorno "D-day -1" a reinventare tutto e qui parte il pensiero positivo (THINK +) che trasforma un problema in una opportunità... vediamo come andrà a finire ma siamo sicuri che sarà un successo!!!

Certo che... manco nei film di Totò ed Eduardo una cosa del genere...

giovedì 6 novembre 2014

Introduzione...

Tutto quanto da me riportato nei prossimi post è assolutamente veritiero e purtroppo frutto di esperienza vissuta direttamente e non di voci tramandate da persona a persona. A volte il dubbio che si tratti di leggende metropolitane potrebbe anche venire ma.... e qui è il bello... No!!!! Purtroppo sono veramente accadute ed hanno contribuito all'idea ed alla nascita di questo blog...
Per rispetto di un minimo di privacy ho deciso di non mettere nomi di persone perô quando si tratta di realtà aziendali potrei ed in caso potrò fare eccezione perché è giusto responsabilizzare chi commette atti impuri...
Alcuni probabilmente capiranno o identificheranno (conoscendomi) chi viene citato.

mercoledì 5 novembre 2014

Iniziamo una nuova avventura...

Ciao a tutti,

Dopo che in questi ultimi mesi ho visto cose che nemmeno avrei immaginato potessero accadere, ho deciso che era ora di metterle su carta o meglio su web, perché meritano di essere ricordate e restare ai posteri come esempi (purtroppo spesso negativi) di situazioni di vita reale vissuta.

Purtroppo spesso sono situazioni lavorative che tanti (se magari capiteranno a leggere queste poche righe e le future che arriveranno) troveranno note e già vissute, ma proprio per questo vorrei lasciare una mia esperienza anche ai nostri figli, per fargli capire, come coloro che hanno vissuto questo periodo storico si sono trovati in situazioni paradossali...

Qualche volta abbiamo pure dovuto "sbadilare" un po' di sano "sisso" e che spesso le certezze di un tempo, con la velocità di evoluzione del mondo moderno, diventano castelli di sabbia che crollano alla prima ondata di incertezza.

A leggerci tra breve...

Federico